Parle asàtte e non zì sgarrànne

Le frasi, i modi di dire, gli idiotismi sono stati trascritti e aggiornati con modello di scrittura del prezioso volume «Il Dialetto di Bari» (grammatica-scrittura-lettura) di Alfredo Giovine a cura di Felice Giovine e «La lèngua noste» (manuale per una scrittura unificata dell’idioma barese) corso di dialetto a cura di Gigi De Santis, rispettando fonemi e fenomeni propri della parlata barese. Continua a leggere Parle asàtte e non zì sgarrànne

Pure le pùdece tènene la tosse

L’indimenticabile demologo e linguista barese, Alfredo Giovine, ha scritto in uno dei suoi non pochi articoli sul quotidiano «La Gazzetta del Mezzogiorno», a proposito di fraseologia dialettale barese: «È facile confondere il modo di dire (l’idiotismo) e la frase fatta con i proverbi. Il proverbio è una massima che racchiude insegnamento dettato dall’espressione o da principi morali invece il modo di dire è un’espressione caratteristica di un determinato linguaggio». Continua a leggere Pure le pùdece tènene la tosse

Te vègghe e non d’affìcche

Sempre dall’inesauribile fonte della «Biblioteca dell’Archivio delle Tradizioni Popolari Baresi» dell’indimenticabile demologo e dialettologo Alfredo Giovine, a proposito di modi di dire, ha affermato che: «Nel dialetto barese i modi di dire occupano un posto notevole. Alcuni li confondono con i proverbi che, invece, devono considerarsi massime, imperativi, ecc…
I modi di dire sono tipiche espressioni che rendono un’idea o un concetto in modo particolare, allo scopo di dare maggiore efficacia e risolto a quanto si voglia esprimere, manifestare, comunicare
».
Ecco un ulteriore saggio di voci ed espressioni tipiche baresi.
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