La laneche che le sècce

Da parecchi anni a Bari non si rispetta per intero la prima vigilia del mese di dicembre, “sette, vescìgghie de la Macolàte” (sette dicembre, vigilia dell’Immacolata Concezione).

Come in tutte le vigilie, si digiunava e la rinuncia ai piaceri della carne era rigorosamente rispettata. Si arrivava la sera intorno alle ore 19:00 o alle ore 20:00, per sedersi tutti a tavola stando insieme, un po’ più a lungo del solito.
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Tièdde de patàne, rìse e ccozze

Tiella di patate, riso e cozze
Questa pietanza barese, pugliese, nel maggio del 2001 è stata premiata fra le quindici specialità di piatti regionali del mare vincendo l’oscar al primo «Salone nazionale del pesce» inaugurato a Bologna. Una manifestazione importante perché è stata seguita da una giuria d’esperti, promossa dall’«Uniprom» (consorzio che riunisce tutte le associazioni di categoria del settore).
Ecco la ricetta scritta in dialetto barese seguita dalla trascrizione in lingua italiana. Continua a leggere Tièdde de patàne, rìse e ccozze